Il pulsometro è una scala specializzata stampata sul quadrante o sulla lunetta di un orologio che consente a chi lo indossa di calcolare la frequenza cardiaca di un paziente contando un numero prestabilito di pulsazioni e leggendo il corrispondente valore in battiti al minuto direttamente sulla scala. La scala pulsometrica più comune è calibrata su 15 battiti: chi indossa l'orologio avvia il cronografo, conta 15 pulsazioni, arresta il cronografo e legge la frequenza cardiaca direttamente nel punto indicato dalla lancetta del cronografo sulla scala pulsometrica. La scala esegue automaticamente la conversione matematica, eliminando la necessità di calcolare manualmente i battiti al minuto. I pulsometri furono sviluppati come strumenti medici pratici all'inizio del Novecento, quando i medici portavano con sé cronografi medici dedicati per rilevare il polso durante le visite ai pazienti.
Negli orologi replica, le scale pulsometriche compaiono sulle referenze ispirate a Breitling e sui cronografi medici vintage. La scala pulsometrica è un elemento stampato sul quadrante, non una complicazione meccanica: per utilizzarla occorre una funzione cronografica attiva, ma non aggiunge complessità meccanica al cronografo stesso. Nelle versioni replica, la qualità di stampa della scala pulsometrica — leggibilità, allineamento e contrasto con il quadrante — è il principale criterio di valutazione. La scala deve essere chiaramente leggibile in condizioni di illuminazione normali e correttamente allineata al contatore cronografico o alla minuteria periferica con cui è progettata per funzionare.
Nella pratica
- Per usare un pulsometro occorre un cronografo attivo. Avviate il cronografo, contate il numero di pulsazioni indicato (in genere 15 o 30, a seconda della taratura della scala), fermate il cronografo e leggete la frequenza cardiaca sulla scala pulsometrica del quadrante. La scala converte automaticamente il tempo trascorso in un valore di battiti al minuto.
- Le scale pulsometriche si trovano quasi esclusivamente sugli orologi cronografi. Questa complicazione è storicamente associata agli orologi per medici: cronografi medicali appositamente progettati per l'uso clinico. Nel mercato delle repliche, le scale pulsometriche compaiono più spesso sulle referenze Breitling di ispirazione vintage e sui cronografi svizzeri.
- Nelle foto del controllo qualità, gli acquirenti devono verificare che il testo della scala pulsometrica sia nitido e leggibile, con una densità d'inchiostro uniforme su tutte le cifre stampate. Le indicazioni della scala sfocate o stampate in modo disomogeneo sono un difetto di finitura comune nelle referenze replica con pulsometro e compromettono sia la leggibilità sia la qualità visiva.
- La scala pulsometrica è un elemento stampato sul quadrante, non una complicazione meccanica. Non richiede moduli aggiuntivi del movimento oltre al cronografo e non influisce sull'affidabilità del movimento né sulle esigenze di manutenzione. Il suo valore è interamente visivo e funzionale come scala di lettura.
- Le scale pulsometriche sono diverse dalle scale tachimetriche, che misurano la velocità su una distanza nota, e dalle scale telemetriche, che stimano la distanza di un evento che produce un suono, come un fulmine. I quadranti che combinano più scale — pulsometrica, tachimetrica e telemetrica — sono chiamati quadranti a triplo registro o multiscala e compaiono su alcune referenze Breitling e su cronografi vintage.
Termini correlati
Cronografo · Tachimetro · Lunetta tachimetrica · Lunetta con regolo calcolatore · Quadrante ausiliario
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